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Unghie

Come si toglie lo smalto semipermanente? Scopriamolo insieme!

Lo smalto semi permanente è uno dei prodotti più graditi alle donne che vogliono unire la bellezza di uno smalto tradizionale con la resistenza e la durata di una nail art, simile alla ricostruzione in gel. E’ uno smalto che si presta sia per chi non vuole rimetterlo di frequente sia per chi usa molto le mani, per esempio per lavoro o per le faccende domestiche e ha bisogno di qualcosa di resistente. Arriva tuttavia il momento in cui anche questo tipo di smalto comincia a cedere e l’aspetto delle unghie non è affatto gradevole. Va quindi tolto anzitempo, anche se magari ci sono ancora alcune unghie con il colore integro.

Differenze tra lo smalto tradizionale e quello semi permanente

Lo smalto semi permanente come detto è un prodotto relativamente nuovo, a metà strada tra lo smalto tradizionale e la ricostruzione unghie in gel. La sua applicazione è semplice e richiede una lampada, o “fornetto” a raggi UV, un antimicotico, un gel base e uno fissante. Prima di applicare lo smalto in generale e quindi anche per quello semi permanente è bene eseguire un’accurata manicure sistemando le cuticole e dando la forma desiderata alle proprie unghie (quadrata, arrotondata, a punta, ecc). Come tutti gli smalti, anche questo deve essere preceduto dall’applicazione di un protezione che non lo metta a diretto contatto con l’unghia. Va bene anche un normale smalto trasparente, in modo che il colore stesso dello smalto, soprattutto quello di colore più scuro o intenso non macchi o ingiallisca l’unghia. La procedura di applicazione prevede quindi di applicare prima un anti micotico e quindi il gel base da far asciugare in posa per 2 minuti con la lampada UV. Bisogna quindi sgrassare e stendere lo smalto semi permanente e, anche in questo caso, dovrà polimerizzare ai raggi della lampada UV per due minuti. Infine potete stendere il gel sigillante e le vostre unghie saranno perfette per almeno 2 settimane. Se applicato ai piedi ha una durata anche maggiore e senza sbavature o scheggiature.Lo smalto tradizionale invece non richiede l’asciugatura nel fornetto ma la stessa manicure preventiva con il trattamento delle unghie attraverso i 3 strati del cubo, per renderle ancora più lisce e lucenti. Anche nel caso dello smalto tradizionale , che c’è anche in versione smalto a lunga tenuta , dovrete applicare preventivamente uno strato protettivo. Nel caso in cui lo smalto abbia un colore particolarmente intenso il consiglio è quello di fare due passate e, solo dopo che si sarà ben asciugato, potete applicare il vostro normale smalto. Scegliete naturalmente sempre prodotti di ottima qualità, testati clinicamente. Devono contenere sostanze che possano rinforzare e proteggere le unghie come la ceramide, che garantisce contro scheggiature e rotture improvvise. Alcuni smalti hanno una particolare lucentezza grazie alla presenza di strati brillanti che li rendono particolarmente glamour.

L’occorrente per togliere lo smalto semi permanente

Al contrario di come si potrebbe pensare lo smalto semi permanente per essere tolto non richiede l’uso della lima a grana spessa. I motivo soni principalmente due: non è un prodotto che ha bisogno di un trattamento cosi “aggressivo” e non è il caso di infierire sul letto dell’unghia che comunque ne uscirebbe danneggiata (graffiata) più di quanto è necessario. La grana molto spessa della lima andrebbe infatti a gravare sull’omogeneità dell’unghia stessa e ci vorrebbe del tempo perché si possa ricomponga. Per tornare a quello che serve per eliminare lo smalto semi permanente procuratevi:
liquido solvente contenente o meno dell’acetone
dischetti di cotone o garze o un cleanser
carta d’alluminio (va bene anche quella per alimenti)
bastoncini d’arancio con un’estremità smussata (quelli, per intenderci, che si usano per spostare le cuticole)

Come rimuovere lo smalto semi permanente

I vari passi che leggerete di seguito devono essere eseguiti con precisa successione e con i tempi suggeriti, pena la non riuscita della rimozione dello smalto semi permanente.
Il consiglio prima di iniziare a togliere lo smalto semi permanente è quello di tagliare la carta d’alluminio in piccoli quadrati in modo che potrete usarla più agevolmente.
1) Prendete i batuffoli o dischetti di cotone e imbeveteli di solvente per unghie abbondantemente. Procedete quindi avvolgendo ogni dito con i dischetti, posizionandoli naturalmente in corrispondenza dell’unghia. La posizione ideale deve essere quella a diretto contatto con lo smalto semi permanente, in modo che possa aderire e scioglierlo.
2) Dopo esservi assicurate che i dischetti di cotone avranno una buona aderenza all’unghia, avvolgete ogni singolo dito con la carta d’alluminio e stringete in modo che non si muovano.
3) Lasciate in posa per almeno 10 minuti, anche 15 se è necessario. E’ questo infatti il periodo minimo per fare in modo che lo smalto semi permanente perda la sua consistenza particolarmente dura e diventi più “morbido”.
4) Provate a rimuovere il dischetto di cotone da un’unghia e vedere se effettivamente si rimuove.
Usate il bastoncino d’arancio provando a sollevare lo strato di smalto.
Probabilmente riuscirete a toglierlo facilmente dai bordi e molto meno al centro. Se la manovra vi riesce particolarmente difficile per il resto dell’unghia, potete applicare nuovamente il dischetto imbevuto di solvente e tenerlo per altri 5-8 minuti.
5) Nel rimuovere lo smalto semi permanente fate attenzione al verso in cui usate il bastoncino d’arancio, che deve essere dall’alto verso il basso (cioè dalle cuticole verso la mezzaluna). Non insistete troppo se non viene via in quanto se scivolasse l’estremità del bastoncino potreste graffiarvi.

Come rimuovere lo smalto normale

Togliere il normale smalto è abbastanza semplice perché basta che imbeviate un batuffolo di cotone o un dischetto per struccarsi di solvente per unghie.
Provate un solvente delicato ottimi anche per “preparare” l’unghia, per chi ha intenzione di procedere con una ricostruzione in gel.
Basta quindi ripassare il prodotto strofinando e subito dopo lavare le mani. Un buon solvente per unghie sarà veloce e non inaridirà le stesse unghie. In ogni caso il consiglio è, dopo aver tolto sia lo smalto permanentemente che quello normale, ripassare uno strato di smalto trasparente e lasciare “riposare” le unghie per almeno 48 ore prima di procedere con una nuova applicazione.
In tal modo avranno il tempo di rigenerare lo strato superficiale e di non essere ulteriormente indebolite.

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