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Blush in crema: come metterlo e quali pennelli usare

Il blush, anche chiamato più comunemente fard, è un prodotto di make-up indispensabile a rendere più sano e colorito un viso spento e stanco. Il suo utilizzo prescinde dal look, dall’occasione e dal momento della giornata perché rappresenta uno degli articoli che non dovrebbe mai mancare nella trousse di una donna. Di blush ne esistono diverse tipologie, anche se i più comuni e conosciuti sono quelli in polvere compatta o in crema.

Blush in crema vs blush in polvere compatta

La differenza sostanziale che separa il blush in crema da quello in polvere compatta è la consistenza del prodotto, morbido e modellabile il primo, asciutto e facilmente sfumabile il secondo. La preferenza verso l’uno o verso l’altro dovrebbe seguire non solo il gusto personale ma soprattutto la tipologia di pelle: a pelli molto secche si addice di più il fard in crema, mentre su pelli grasse è invece preferibile l’uso del fard in polvere. La finalità è sempre quella di valorizzare il proprio incarnato senza eccedere con l’applicazione o sbagliare il colore. Nella scelta del blush va anche tenuto conto del suo metodo di stesura, che può complicare la resa di un effetto più naturale e/o sfumato. Il fard in crema è più incline ad un risultato molto soft, soprattutto se si scelgono tinte neutre, ma ha la difficoltà di risultare più difficilmente sfumabile e rendere continuità con il resto dell’incarnato; di contro il fard in polvere si sfuma con estrema facilità ma tende a lasciare una quantità maggiore di pigmenti, per cui è importante saperlo dosare.

Blush in crema non solo d’estate

Spessissimo i migliori make-up artist consigliano l’utilizzo del blush in crema nel periodo estivo perché migliora l’effetto naturale del rossore sulle gote, senza rischiare di coprire l’abbronzatura. Tra l’altro dei fard in crema ne esistono alcuni anche waterproof da poter sfruttare nelle giornate di mare, grazie alla loro intrinseca capacità di resistere all’acqua. Questi fattori non ne escludono però un utilizzo anche in altre stagioni, infatti il fard in crema può benissimo adattarsi anche ai periodi di passaggio, momento in cui l’incarnato rivela ancora un lieve ricordo dell’abbronzatura estiva, così come in inverno, quando la secchezza delle basse temperature rischia di asciugare eccessivamente la pelle del viso.

I pennelli più adatti al blush in crema

Il blush in crema è uno di quei prodotti da poter stendere anche con i semplici polpastrelli delle dita, picchiettandolo uniformemente sulla zona da rinvigorire. Se si vuole dare un effetto finale più professionale, questo tipo di fard va steso con pennelli specifici, dalla forma preferenzialmente piatta e dalle setole molto fitte. Rispetto ai classici pennelli da fard in polvere, infatti, quelli specifici per il fard in crema non devono disperdere il prodotto tra le setole, che per questo dovranno essere molto vicine e compatte e dovranno, inoltre, essere in grado di stendere il colore uniformemente senza lasciare che le singole setole lo assorbano.

Come applicare il blush in crema

Per una corretta applicazione del blush in crema è importante sapere alcune regole di base:
1- non associare il fard in crema a ciprie molto polverose;
2- scegliere la nuance più adatta al proprio incarnato;
3- applicarlo senza una base viso per un effetto estremamente naturale, o dopo un velo di fondotinta asciutto;
4- mai eccedere con la quantità di blush.
Fatte queste premesse, il fard in crema va steso picchiettando sugli zigomi il prodotto prelevato con i polpastrelli, oppure stendendolo con il pennello adatto e sfumandolo verso le tempie. Per una tenuta più duratura, il blush in crema va spolverato con un velo di cipria trasparente perché l’eccessiva morbidezza del prodotto a contatto con il calore della pelle, potrebbe comportare spostamenti di colore involontari ed antiestetici.

Blush in polvere compatta tutto l’anno

Se il blush in crema può migliorare la tenuta del colore in estate e in acqua, il blush in polvere compatta ha senza dubbio un utilizzo illimitato. La sua capacità di essere polveroso fa sì che i pigmenti rilasciati sulla cute siano più carichi, per cui le quantità da applicarne saranno inferiori. Il fard in polvere è perfetto per rinvigorire tanto il colorito spento invernale, quanto l’abbronzatura dorata dell’estate, senza essere mai fuori luogo. Sono poche le attrici che, al di fuori di contesti acquatici, non scelgano il fard in polvere per le loro apparizioni pubbliche. I pennelli più adatti al blush in polvere compatto Il fard in polvere va steso unicamente con pennelli appositi poiché utilizzare le dita significherebbe creare delle macchie di colore. Il pennello adatto a questa formulazione è particolarmente ampio e morbido, con setole che si aprono tra di loro di modo da poter raccogliere i pigmenti e rilasciarli omogeneamente sul viso. Se la stesura di un blush in crema richiede pennelli piatti, per il blush in polvere servono rigorosamente pennelli circolari, aperti e voluminosi, capaci di creare già con una sola passata la sfumatura perfetta.

Come applicare il blush in polvere compatta

L’applicazione del fard in polvere compatta è abbastanza semplice, tale da poter essere steso anche da chi non ha molta dimestichezza con il make-up. Se la regola di base è sempre quella di non eccedere con il colore, con il fard in polvere si ha la certezza di una lunga tenuta del prodotto e di una sua perfetta sfumatura anche senza un certosino lavoro manuale. Questo tipo di blush va applicato con movimenti dolci e circolari sulla zona delle gote e con movimenti diagonali e quasi rettilinei in corrispondenza degli zigomi. Grazie ad una texture asciutta e compatta, il fard in polvere non rischia di spostarsi sul viso durante la giornata ed assicura una lunga tenuta senza la necessità di essere appositamente fissato con una cipria trasparente.

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