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Primer trucco? Scopriamo a cosa serve e perché non è un correttore

Una base trucco versatile

Il primer è una base da applicare prima del trucco o anche da sola per uniformare l’incarnato o per correggere delle discromie. Il primer, a differenza del correttore, non ha un potere coprente elevato, motivo per cui non può essere sostituito a questo prodotto. Il primer trucco è ideale per donare alla pelle un aspetto più sano e più esteticamente gradevole. Ideale per correggere lucidità del viso, colorito spento, pori dilatati e favorire l’aderenza del trucco, questo cosmetico si rivela uno dei più versatili nel panorama del makeup.

 

Il primer trucco: un alleato per un makeup a regola d’arte

Una caratteristica che rende il primer differente dal correttore, oltre al grado coprenza, è quella di agire più in profondità che per stratificazione. Considerazione ovvia se si pensa che in genere il primer ha una consistenza meno densa e ricca di pigmento rispetto al correttore. Il primer agisce sull’epidermide come un prodotto di trattamento e la sua azione sta a metà tra quella di una crema per il viso e un fondotinta dalle peculiari funzioni correttive. Infatti, la sua formula contiene principi attivi elasticizzanti, rivitalizzanti, filler, idratanti e antirughe.
Se si intende creare una base per il trucco a regola d’arte, non dimenticate quindi il primer, vero asso nella manica quando si ha intenzione di ottenere makeup elaborati, ma anche quando non si ha molto tempo a disposizione e si desidera comunque un incarnato dall’aspetto migliore. Il primer può essere utilizzato anche da solo – in sostituzione del fondotinta – abbinato al correttore. Solo con questi due prodotti è possibile ottenere grandi risultati! Stendete sul viso la crema da giorno abituale, poi il primer, infine stendete con i polpastrelli un correttore ad alta coprenza sulle imperfezioni più accentuate, come macchie, brufoli e cicatrici.

Primer viso e primer occhi

Anche nel caso del primer esistono formulazioni per il viso e per gli occhi e anche in questa circostanza attenzione a non usare prodotti per il viso anche sugli occhi. Al contrario, all’occorrenza potete usare il primer per gli occhi anche sul viso. Il primer viso va steso sulla pelle come un normale idratante. L’assorbimento completo del prodotto ne aumenterà le performance, quindi tra l’applicazione del primer e il fondotinta o il correttore fate passare qualche minuto. L’effetto del primer di solito non è visibile immediatamente e – proprio come la crema da viso – avrà il suo momento di splendore dopo qualche ora dall’applicazione.
Il primer per gli occhi deve essere applicato dopo la crema contorno occhi abituale, ma quando la pelle non è troppo secca o segnata e le condizioni atmosferiche lo permettono può essere applicato anche da solo. Va picchiettato delicatamente sulla palpebra mobile, fissa e nella zona perioculare. Quando la pelle lo avrà assorbito potrete procedere con l’applicazione del correttore. Il primer occhi è molto importante sia per affinare la grana della pelle, sia per aumentare la tenuta di ombretti e matite.

Le proprietà del primer occhi in abbinamento al correttore

I primer occhi hanno, come i primer viso, proprietà correttive del colore, anche se meno marcate. Per correggere discromie evidenti come occhiaie scure, in abbinamento al primer occhi utilizzate un correttore fluido e luminoso ma dalle elevate proprietà coprenti. Scegliete una tonalità che possa neutralizzare il colore delle occhiaie: aranciata, più calda, per occhiaie tendenti al viola e giallina per occhiaie tendenti al blu. In ogni caso il primer occhi sarà importante per cancellare le vostre occhiaie nella maniera più efficace possibile.

Primer trucco: da solo o mischiato al fondotinta?

Alcuni primer viso possono essere miscelati anche a un fondotinta perfezionatore ad effetto satinato per ottenere una base leggera, con l’accortezza di creare delle miscele con texture compatibili fra di loro. Un esempio? E’ sconsigliabile mischiare consistenze oil free con altre ricche di oli. Il consiglio è quello di fare delle prove e testare la compatibilità tra i due prodotti per evitare antiestetici effetti come macchie dovute alla sgranatura del cosmetico sulla pelle.

Primer per esigenze differenti: quelli con agenti filtranti ottici

Tra i primer in commercio trovate formulazioni più o meno ricche e con indicazioni d’uso anche molto diverse tra loro. La prima distinzione va fatta tra quelli che vanno a modificare il colore dell’incarnato e quelli che agiscono sulla grana della pelle. Alcune formulazioni hanno entrambe le funzioni, ma in genere i prodotti che agiscono principalmente sul colorito sono ideali per pelli che non hanno grossi difetti da correggere. Questi prodotti sono ideali per le pelli giovani e normali e contengono pigmenti che per effetto ottico riequilibrano i toni della pelle.

In genere i primer con agenti filtranti ottici hanno una consistenza leggera e perfetta per fondersi in breve tempo con la pelle. Ogni pigmento contenuto nella formula ha una funzione diversa. I pigmenti blu e viola sono ideali per ravvivare un colorito spento, mentre quelli verdi minimizzano i rossori. Questi speciali pigmenti filtrano la luce correggendo le discromie che rendono l’incarnato meno uniforme. I primer di questo genere sono perfetti applicati da soli perché regalano un colorito sano e danno l’impressione di un leggero velo di colore sul viso.

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