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Trucco anni 50: un tuffo nel passato

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Il termine “ladylike”, spesso utilizzato per indicare un look sofisticato e chic, è implicitamente riferito alle mise indossate dalle donne negli anni ’50, quando la femminilità passava da un trucco i cui elementi principali erano ciglia finte e cipria, abiti a tubino lunghi al polpaccio, gonne strizzate in vita per mettere in risalto i fianchi e corpetti il più delle volte scollati per evidenziare le forme importanti. Sull’onda di questa rinnovata voglia di femminilità seducente ma sempre contenuta e mai sfacciata, la moda di questa primavera e estate ha portato in passerella look vintage e dal sapore retro, dall’allure ladylike, appunto.

E chi sono, ancora oggi, le icone di questo stile? Le eteree Grace Kelly e Audrey Hepburn o le bombshell alla Marylin Monroe e alla Sophia Loren. Diverse in quanto a fisicità, ma accomunate da un sex appeal più nascosto per le prime e più manifesto per le seconde, in un mix esplosivo di bon ton e sensualità, per tutte. Un tratto, però, le accomunava: il beauty look! Trucco e capelli. Questi acconciati in tagli medi spesso morbidamente ondulati o, se lunghi, raccolti in eleganti chignon. Per il make up invece, a vincere è la pelle diafana, eterea e perfetta, l’eyeliner per gli occhi, ombretti dai toni rosati e chiari e rossetti rosa o rossi. La cipria negli anni ‘50 era il trucco must have per rendere la pelle eterea e perfetta, mentre per il make up occhi a dominare era l’eyeliner, preferibilmente steso in un tratto sottile con flick finale, la classica e iconica virgola. Le ciglia erano preferibilmente finte oppure ricoperte da mascara allungante e volumizzante. Sugli occhi, mai un trucco iper-definito, ma leggere ombreggiature nude e rosate. Immancabile negli anni ’50 anche il blush, per dare quell’effetto bonne mine e per far risplendere il volto nella sua luce diafana.

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