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Fondotinta compatto: quando sceglierlo

Fondotinta compatto

La scelta del fondotinta è tra le questioni più dibattute in ambito di trucco e bellezza, direttamente proporzionale alla sua importanza e al suo gradimento da parte delle donne.

Se ben scelto, infatti, copre ogni tipo di imperfezione e riesce a dare al viso quell’aspetto uniforme e vellutato che è la base perfetta per ogni tipo di trucco applicato successivamente. Come scegliere dunque il fondotinta migliore?

Dipende innanzitutto dal risultato che si vuole ottenere e dal proprio tipo di pelle. Ci sono, infatti, i fondotinta fluidi, in polvere, cushion e compatti e tutti hanno consistenza diversa, con differente grado di comfort e coprenza sul viso.

Perché scegliere il fondotinta compatto

I fondotinta compatti, ad esempio, offrono una copertura importante e soprattutto modulabile e per questo sono pratici da utilizzare e comodi da portare sempre con sé, anche per ritocchi veloci.

Un compatto può avere una texture più cremosa o più polverosa e sarebbe meglio scegliere la prima tipologia per le pelli più secche e la seconda per le miste o grasse, togliendo la lucidità e donando un finish cipriato.

Per l’applicazione si utilizza una spugnetta in lattice, asciutta o umida, anche se il pennello non è da trascurare.

In genere, il fondotinta compatto viene consigliato soprattutto durante la stagione estiva, per ottenere una coprenza più elevata anche in caso di eccessiva sudorazione. Il rischio che si corre però con questo tipo di fondotinta, se non viene applicato correttamente, è l’effetto “maschera” che può essere risolto spruzzandoci sopra un’acqua fissante o rivitalizzante.

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