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Trucco anni 20: un po’ di storia

Trucco Anni 20

Il trucco anni 20, insieme a quello anni 50, è uno tra i look vintage più affascinanti e al quale anche i più famosi make-up artist si ispirano più frequentemente per le loro creazioni. 

Il make up anni 20 nasce come punto di rottura con le rigide tradizioni dell’epoca vittoriana, le donne dei primi anni del Novecento, infatti, erano solite sfoggiare un viso completamente naturale; il trucco era considerato volgare e caratteristica peculiare delle donne di “facili costumi”, mentre tutte le altre utilizzavano solo prodotti di bellezza come creme e lozioni in grado di migliorare la qualità della pelle.  

Durante i ruggenti anni ‘20, finalmente, le donne possono truccarsi liberamente, per la prima volta nella storia, inoltre, i prodotti di make up possono essere provati, in angoli appositamente adibiti, nei negozi e nelle farmacie prima di esser acquistati. 

Gli anni 20 diventano ben presto sinonimo di stile e di glamour; il trucco anni venti si ispira, infatti, al mondo del cinema e alle grandi attrici del cinema muto, diventate icone indiscusse di fascino e dello stile Charleston.  

Caratteristiche principali del trucco stile Charleston 

Negli anni 20 trucco e acconciatura sono dei veri e propri esempi indiscussi di stile. Il look di questi anni è molto più artificiale e drammatico rispetto a quello dell’epoca precedente, seguendo la moda dilagante dell’egittomania, l’attenzione si concentra soprattutto sullo sguardo e sulle labbra. 

Ecco allora che le sopracciglia vengono rasate completamente e ridisegnate verso il basso, formando così un’arcata molto sottile e allungata e donando all’occhio quello tipico effetto languido

Lo sguardo, che deve comunicare mistero, intensità e fascino, viene messo particolarmente in risalto grazie all’effetto smokey eyes; sugli occhi viene utilizzato per la prima volta l’eyeliner, essi vengono però anche tinti di nero grazie all’uso del khol, una pasta indiana molto scura; via libera anche a colori profondi come il blu scuro, il verde o il prugna; le ciglia vengono anch’esse scurite e infoltite utilizzando il mascara.  

Le labbra sono truccate in modo da sembrare più piccole e da accentuare l’arco di cupido, per creare questo effetto “a cuore”, il rossetto veniva applicato all’interno del contorno labbra.  

Per realizzare l’effetto diafano tipico di quegli anni, una cipria in polvere di riso veniva stesa su tutto il viso; sulle guance, creando dei cerchi, veniva invece applicato il rouge in crema, questo antenato del blush aveva lo scopo di donare al viso un aspetto di salute e giovinezza.  

Trucco anni 20 tutorial 

Anni 20 make-up e look da flapper girlcome realizzare un trucco anni 20 nei minimi dettagli:  

  1. Viso zero imperfezioni – per un perfetto trucco anni 20 è imprescindibile che il viso non presenti alcuna imperfezione, per creare una base effetto ceramica è necessario stendere un fondotinta di una tonalità più chiara rispetto a quella utilizzata normalmente, fissando infine il tutto con un’abbondante spolverata di cipria trasparente 
  2. Sguardo in primo piano – l’elemento principale di un make up anni 20 è senza dubbio l’effetto smokey eye, per prima cosa è necessario stendere un ombretto nero su tutta la palpebra superiore avendo l’accortezza di sfumare bene il prodotto con un pennello apposito, fino ad ottenere l’effetto allungato desiderato, intensificare poi la linea della palpebra all’attaccatura delle ciglia utilizzando un eyeliner nero; per completare il look, incurvare ed allungare le ciglia con un mascara extra dark come quelli della gamma Maybelline New York, realizzati appositamente per volumizzare e sollevare le ciglia creando un effetto ultra intenso. 
  3. Gote rosa – scegliete un blush dalle tonalità intense da applicare sulle guance per un effetto “rossore naturale”. 

Labbra a cuore – definite il contorno delle labbra con una matita, sfumate il prodotto verso l’interno, applicate quindi un rossetto rosso non lucido facendo particolare attenzione a sottolineare l’arco centrale del labbro superiore, utilizzando un quantitativo maggiore di prodotto sulla curva esterna.

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